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Zeppole di San Giuseppe

La ricetta della zeppola by Chef in Camicia

90 minuti

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Perché a San Giuseppe si mangia la zeppola?

Secondo la tradizione, la nascita delle zeppole risale alla fuga in Egitto della sacra famiglia. Si dice che San Giuseppe, infatti, per mantenere Maria e Gesù, dovette affiancare alla sua professione di falegname anche quella di friggitore e venditore ambulante di zeppole

Qual è l'origine delle zeppole?

La storia della zeppola ha inizio nel 1837, quando il gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti inserì la prima ricetta ufficiale in un suo trattato di cucina in lingua napoletana. Tuttavia, sembra che la prima ricetta delle attuali zeppole napoletane sia opera del famoso Pintauro, già leggendario “ideatore” della sfogliatella napoletana. Ispirandosi ai consigli di Cavalcanti, infatti, creò le attuali zeppole arricchendo l’impasto di uova, strutto e aromi, procedendo poi con la caratteristica doppia frittura e farcendola con una ricca e gustosa crema pasticcera sormontata da una succosa amarena.


 

Ingredienti

Per la pasta choux 

  • 250 g farina 00 
  • 250 g acqua 
  • 50 g burro 
  • 5 uova 
  • 5 g sale  
  • olio di semi per friggere 
  • sac à poche 
  • bocchetta a stella grande (8-10 mm) 
  • tappetino forato o carta forno 


Per farcire 

  • crema pasticciera 
  • Amarena Fabbri 
  • zucchero a velo 
Guarda la video ricetta
Preparazione
  1. Versare in una pentola antiaderente dai bordi alti l’acqua, il burro e il sale e portare al bollore. Una volta raggiunto il bollore, aggiungere la farina tutta in una volta. Rimuovere la pentola dal fuoco e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare la farina, tornare sul fuoco e cuocere sempre mescolando, finché il composto non si stacca bene dalle pareti e sul fondo della pentola si forma un velo.
  2. Trasferire il composto in una ciotola capiente e lavorarlo con le mani per farlo intiepidire, non dovrà essere troppo caldo prima di aggiungere le uova che altrimenti si cuocerebbero. Una volta raffreddato l’impasto aggiungere un uovo alla volta; il composto tenderà a separarsi per poi ricompattarsi mano a mano che si impasta con energia. Proseguire così fino ad esaurire le uova. 
  3. Riporre il composto in una sac à poche con bocchetta a stella grande, da 8-10 mm. 
  4. Formare le zeppole su una teglia ricoperta da carta forno, facendo due giri del diametro di circa 6 cm, con il secondo giro leggermente più interno rispetto al primo, ma senza chiudere il buco al centro. 
  5. Infornare in forno statico a 200°C per circa 10-11 minuti, finché le zeppole si rigonfiano leggermente e si forma una crosticina in superficie.  
  6. Nel frattempo, scaldare l’olio a 165°C. Sfornare le zeppole e friggerle in olio, una per volta, aspettando che vengano a galla e si gonfino leggermente. Scolare su carta assorbente e lasciar raffreddare completamente. 
  7. Distribuire la crema pasticciera preparata come d’abitudine su ciascuna zeppola, spolverizzare con lo zucchero a velo e completare con Amarena Fabbri. 
     

COME SI CONSERVANO LE ZEPPOLE FRITTE?

Essendo farcite con la crema, si consiglia di conservarle in frigorifero a circa 3°C.

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