ItaEngDeChinese

Tradizione italiana da cent'anni

open menu open search

facebook twitter google plus pinterest youtube instagram

Pezzi unici per visioni d’artista

Pezzi unici per visioni d’artista

Flavio Favelli è uno dei nomi più importanti del panorama italiano dell’arte contemporanea grazie ai suoi lavori che rielaborano oggetti che hanno fatto la nostra storia. 

A partire dal mitico vasone Amarena Fabbri Sarà uno degli artisti che rappresenteranno l’Italia al Padiglione della Biennale 2013 dove presenterà un’opera legata al suo percorso artistico popolato di oggetti dal sapore antico. Una ricerca estetica che lo ha portato, più volte, ad ispirarsi per le sue opere al mondo dell’Amarena Fabbri. L’ultima è stata in occasione di Arte Fiera, la kermesse di arte contemporanea che si svolge ogni anno sotto le Due Torri, dove Favelli ha esposto il suo lavoro (vedi foto), nato come tutte le sue creazioni nel suo atelier a Savigno, nella campagna emiliana, un luogo stipato di abiti vintage, ceramiche inglesi d’antan e, naturalmente, vasi di Amarena Fabbri, di cui attualmente possiede almeno una cinquantina di esemplari.

Da dove nasce il suo amore per l’Amarena Fabbri?

È una questione complessa che rimanda alla mia infanzia, in particolare alla casa dei miei nonni dove sono cresciuto circondato dai vasi di Amarena Fabbri, concepiti dai famosi ceramisti di Faenza della bottega Gatti e di ispirazione cinese. In particolare Amarena si confrontava poi con la fascinazione di mio nonno per tutto ciò che era esotico.

In che senso?
Mio nonno era molto attratto da questi mondi lontani, dal sapore anche un po’ coloniale. E a tal proposito i disegni bianchi e blu di ispirazione cinese sono stati un colpo di genio di Fabbri, una delle prime fabbriche al mondo a fare un progetto di marketing sui contenitori, con una specifica ricerca sul design.

Come si riconnette tutto questo con il suo lavoro di artista?

Mi piace confrontarmi con oggetti della tradizione o almeno, in questo caso con questi vasi creati a mano, ognuno diverso dall’altro. Per il mio lavoro vado in giro e cerco anche di acquistarne di nuovi. L’opera che ho presentato ad Arte Fiera è solo l’ultima ispirata da Fabbri, al Maxxi di Roma, tanto per fare un esempio, c’è una grande installazione costruita con i vasoni bianchi e blu firmati Amarena. E, naturalmente, ho anche preso parte al Premio Fabbri per l’Arte, nel 2009, con un barile giallo che ho decorato con il celebre motivo floreale bianco e blu.